Contents

DOC.6 Florence, December 1, 1518

Rosso not having paid his debt or fine of 2 soldi for each lira owed, the court finds him guilty of not obeying its orders and fines him another 2 soldi for each lira owed; furthermore it orders the announcement of his guilt and fines throughout Florence. (See under DOC.5 repetition, dated December 1, 1518, of the document of November 24 with an added last sentence related to the last sentence of DOC.6.)

Die Mercurii prima Decembris 1518

Ad petitione del detto Iacopo di ser Lionardo da Cholle, cittadino fiorentino, Gobbo, messo di detta Corte, rapportò a detto Signor uffitiale et corte et a me notaio infrascritto, sé di licentia di detto Signori uffitiale et corte, essere ito et havere richiesto detto Baptista di Iacopo, vocato Rosso, dipintore, a vedere comandare el bando a qualunche banditore del Comune di Firenze, et a vedere fare ogni atto intorno ad ciò necessario et alla casa della solita habitatione et dove habita detto Baptista quando è nella città, contado et distrecto di Firenze, et alla piazza et luoghi publici debiti et consueti della città di Firenze, et dinanzi alla porta della presente università, tutto con dimissione di cedola secondo gli ordini etc.  Ad petitione del detto Iacopo di ser Lionardo da Cholle, el detto Signor uffitiale sedente pro tribunali dove et come di sopra, veduto et considerato una petitione et accusa di soldi due per lira, data et facta in detta Corte per detto Iacopo da Cholle insino addì 5 del mese di novembre proximo passato o altro più vero dì, contro decto Baptista di Iacopo dipintore.  Et veduto uno termine di dì dieci proximi futuri assegniato al detto Baptista in detta causa, sotto il dì [blank] a dare et paghare al detto Iacopo…Et veduto un altro termine di dì cinque, assegnato al detto Baptista per detto signor uffitiale come di sopra, sotto dì 17 sopra del detto mese di novembre proxime passato…Et veduto un altro termine di dì 3 assegniato al detto Baptista… sotto dì 24 del detto mese di novembre, o altro più vero dì.  Et veduto la contumacia et inobedientia di detto Baptista, et atteso lo stile et consuetudine della predetta Corte in simili casi et cause; et veduto la forma della ragione statuti et ordini et tutto ciò che fu et è stato da vedere et considerare.  Commisse, impose et chomandò a Rossino di Benedetto, publicho banditore et precone del Commune di Firenze…vadia in et per la città di Firenze et ne’ luoghi et pe’ luoghi debiti et consueti di quella…el suono della tromba premesso, ad alta et intelligible voce et voce precona bandischa… il detto Baptista condennato in soldi due per lira et detta petitione et accusa di soldi dua per lira …El quale Rossino…rapportò al detto Signor uffitiale et Corte…havere sbandito et in bando posto el detto Baptista di Iacopo, dipintore, condennato in soldi due per lire…1



1 This document was published in Franklin, 1987, 662, Appendix B; and in 1994, 52, 275-276, n. 65, 301-302, Appendix B, DOCUMENT 8, 316; here only very slightly corrected by Gino Corti.  Franklin points out that the house where the court of the Mercanzia tried to fine Rosso would probably be the one he rented 30 June 1518 (DOC.2a).