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DOC.20 January 11, 1532 (modern style)

Letter from Antonio Mini in Lyons to Michelangelo in Florence, remarking, after a reference to the Leda painting that has not arrived, on a letter from Rosso to Francesco Tedaldi about Michelangelo’s fame at the French court.

Florence, Buonarroti Archive, IX, no. 550.

Michelangniolo mio charisimo, questa per darvi avisso che io instarò qui dua m[esi], rispento an tenpi e rispento che lla tavola no può venire per terra.  Bisongni[a] a ongni modo farlla venire per mare per insino a Ma[r]silia, e anspentare [c]he la barcha si parta; la no si manderà che lla si farà asinchurare, a ciò [c]he, se la barcha anechassi, che no si perda la vaulta di detta tavolla.  Io òne trovanto qui tale partito da dare la tavola, d’e’pregio che io ne ch[e]devo chostà giù in Firenze; io non ò voluto fare nie[n]te per insino che io la volglio portare in persona a’ ccristianisimo Re.

Io ònne letto una letera che viene a Franciescho Tedaldi, di mano de’Rosso dipintore, che dicie ch’e’vostro nome, cioè che la fama vostra è divenutta talle in chorte e che voi ci siate sollo infra ’l gni omini; e di più òne intesso da messere Luigi ch’e’Re se ne dileta tanto e intendenesi quanto ch’uomo che sia in Francia.  Giuliano Buonachorsi, e’fratello di Giovanni Inspina e quanti Fiorentini ci è di chonto, sì mi dichano risolutamente ch’e’ Re mi darà danari e grande e[n]trata, e sì mi fanno tante chareze se chome io fusi qua qualche gra’ bacha[la]re, in modo ch’e’ mi pare mille anni di vedere q[u]esti gra[n]di miracholli iniversalemente che m’è detto da ongniuno.  Io, per me, instò unno pocho a l’erta; s’el gli è a la metà di quelo che m’è detto, io tornerò unno tranto chostà chon qualche grande e[n]trata.  La chorte, dichano che ong[n]iuno atende a nchonperare.  Io vi dicho che qui in Lione ci è unna gra[n]disima inspensa del vivere d’ongni cho[sa] chara….

Fatta in fretta, a dì 11 di gienaio 1531.

Vostro più che suo Antonio Mini in Lione.

Spettabilli viro domino Michelangniolo Buonaroti in Firenze.1



1 Frey, 1899, 316f., 323.  Dorez, 1916, 454.  Venturi, IX, 5, 1932, 196-197, reference to Rosso transcribed.  Vasari-Barocchi, Michelangelo, II, 1962, 1109-1110, partially transcribed.  Barocchi and Ristori, 1973, 369, 370, transcribed as here (partially, unchecked), and with other bibliography.  Mentioned in Carroll, 1987, 30.